buzzoole code La Fiera delle Vanità: Comprendi la tua Malattia con le scoperte del Dottor Hamer

lunedì 22 giugno 2015

Comprendi la tua Malattia con le scoperte del Dottor Hamer

Il libro di oggi prova a rispondere, aiutandosi con le scoperte medico biologiche del Dottor Hamer, papà della medicina germanica, a queste domande:

Perché ti ammali? Perché proprio ora? Perché questi sintomi? Come si evolverà?
Perché non tutti coloro che sono venuti in contatto con una persona con il raffreddore si ammalano? Perché gli uomini accusano più spesso bronchiti, ulcere o infarti cardiaci che non le donne? Perché il cancro metastatizza in un malato e non in un altro?

Non è solo un manuale sulla Nuova Medicina Germanica, ma si rivolge a tutti coloro si pongono interrogativi ai quali la medicina ufficiale non risponde (o risponde in modo incompleto) e desiderano una guida, pratica e consultabile, verso il reale e completo benessere.

Per la prima volta un testo di medicina germanica organizzato e strutturato in maniera organica e lineare, facile da consultare e in cui si trovano subito le informazioni che si cercano aiuta a capire le cause delle principali patologie basandosi sui rivoluzionari studi del Dottor Hamer.

Gli studi e gli scritti di Hamer si fondano sulle 5 Leggi Biologiche, che illustrano l'origine profonda di ogni malattia, fornendo al lettore preziose indicazioni su come guarirne realmente (e non "tamponare" semplicemente i sintomi). L'elemento rivoluzionario della medicina di Hamer sta nel vedere la malattia non come una sventura che si abbatte sul corpo, bensì un programma biologico, sensato, utile alla sopravvivenza dell'individuo e strettamente legato alla psiche.

Il libro si apre con una introduzione generale che riassume gli eventi che hanno portato alla loro scoperta e vengono così illustrate Le cinque leggi biologiche scoperte da Hamer:


  1. conflitto e relazione psiche cervello organi;
  2. soluzione dei conflitti;
  3. i sintomi delle fasi di malattia e guarigione;
  4. il ruolo dei microbi;
  5. la quintessenza.


Ogni capitolo prevede una parte in cui, oltre alle nozioni essenziali, vengono spiegate e illustrate le dinamiche di guarigione, gli esempi di conflitto, gli schemi riassuntivi, e non manca la parte dedicata alla lateralità biologica e al ruolo degli ormoni sessuali.

Nella seconda parte sono descritti i vari apparati (digerente, respiratorio, urinario, cardiocircolatorio...) e per ognuno di essi vengono analizzate le varie malattie che si possono presentare con i relativi conflitti e risoluzioni.

Riporto un brevissimo riassunto delle prime due leggi:


PRIMA LEGGE BIOLOGICA DEL DOTT HAMER
CONFLITTO E RELAZIONE PSICHE CERVELLO ORGANI
Questa legge biologica è la prima a essere stata enunciata dal suo autore nel 1981, che l’ha battezzata “legge ferrea del cancro”. Si potrebbe benissimo anche chiamarla “legge ferrea delle malattie”, a eccezione di quelle dovute a fattori esterni evidenti e che non rientrano nel quadro di questo libro. Si tratta di traumatismi vari, intossicazioni, irradiazioni, carenze nutrizionali e vitaminiche, affezioni genetiche.
A causa delle importantissime nozioni di base che ci fornisce, questa legge è il cardine di tutto il sistema esplicativo.
Riguardo alla "triade" psiche - cervello - organi il testo riporta quanto segue:
È tramite la psiche che l’individuo affronta la realtà dell’esistenza e le sue difficoltà. Si tratta dunque della sua realtà, del modo in cui percepisce gli avvenimenti della sua vita.
Sino a che sarà in grado di “gestire” mentalmente queste difficoltà – per esempio prevedendole o disponendo di risorse sufficienti acquisite nella sua storia precedente – non si ammalerà. Vivrà eventualmente emozioni più o meno forti e sgradevoli, ma che si risolveranno presto con la sola conseguenza di qualche perturbazione funzionale e temporanea..
Né i numerosi stress legati alle preoccupazioni della maggior parte di noi, né l’accumulo di uno o più di essi, bastano a ricoprire il ruolo di detonatore che attraverso l’alterazione della triade genererà una malattia. Utilizzo la parola detonatore di proposito, poiché è solo tramite uno shock psichico che inizia il processo di ogni patologia. Lo shock è un’esperienza vissuta dolorosamente, ma brusca e imprevista, qualunque sia il grado precedente di preoccupazione/i. Ci coglie alla sprovvista, non lasciandoci alcuna possibilità di reagire velocemente con un comportamento per noi abituale e sufficientemente efficace. Al contrario, ci lascia come storditi, costernati, destabilizzati.
Per illustrare questo aspetto improvviso e ineluttabile, Hamer utilizza l’immagine di un portiere che si tuffa da un lato quando la palla colpisce la rete dall’altro. Preso in “contropiede”, non può fare nient’altro che guardare impotente la palla. Si ha quindi immediatamente l’inizio di quello che Hamer ha denominato il conflitto biologico. Sul piano psichico l’individuo resterà sotto l’influenza dello shock, “rimuginando” l’evento che non ha potuto gestire, alla ricerca di una soluzione. E gli altri due elementi della triade sincrona saranno simultaneamente sregolati. 
Un altro punto importante da sottolineare è l’aspetto profondamente intimo e dunque coinvolgente dello shock. Se questo è vissuto come un colpo del destino, che nulla avrebbe potuto cambiare, non genererà conflitto. Al contrario, occorre che ci sentiamo toccati personalmente con un senso di lacerazione interiore, di rimessa in discussione, da cui non possiamo uscire. Anche la sofferenza morale, perlomeno nella sua consueta accezione, non è un criterio di shock conflittuale.
La miglior prova è il lutto che prima o poi quasi tutti dovremo provare. [...] se ci rimproveriamo qualcosa – a torto o a ragione, non è quello il problema – a proposito di questa morte, ciò può dar luogo a dei conflitti tra i più gravi. All’origine di alcuni tipi di cancro si trovano anche incidenti d’auto, consigli dati od omessi e per i quali ci si rode ancora lunghi mesi dopo perché ci si sente responsabili.
L’intensità e la durata del conflitto
Questi due elementi sono da mettere in relazione tra loro, poiché insieme condizionano l’ampiezza del conflitto. Ma non sono necessariamente in relazione proporzionale, poiché un conflitto può essere di forte, media o debole intensità e, in ogni caso, di una durata molto variabile. Tuttavia bisogna considerarli insieme, giacché è l’ampiezza del conflitto che condizionerà l’importanza delle modifiche biologiche. E queste iniziano a partire dall'instaurazione del conflitto e si accumulano sino a che il conflitto non è risolto.



SECONDA LEGGE BIOLOGICA DEL DOTT HAMERSOLUZIONE DEI CONFLITTI
Gli elementi che possono contribuire alla soluzione non rientrano unicamente nell’ambito dell’iniziativa personale, come un lavoro mentale consistente nel superare il proprio sentito, cambiare il proprio punto di vista o prendere una decisione. Tali fattori possono venire dall’“esterno”, sotto forma di un aiuto o di cambiamenti nella situazione che non dipendono dalla persona ma che volgono a suo favore. Spesso, si tratterà di un insieme di questi elementi: risorse personali, aiuti esterni, fatti che cambiano. Anche il tempo che passa può essere un elemento a favore, ma è in relazione con l’intensità dello shock.


Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Aprile 2015
Formato: Libro - Pag 268 - 17x24 cm


L'Autore


Nato nel 1949, il Dottor Michel Henrard incontra il Dottor Hamer nel febbraio 1989. Durante i primi quindici anni da medico, Henrard studia le medicine alternative, con particolare attenzione alle problematiche del cancro.










Disponibile nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.

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