buzzoole code La Fiera delle Vanità: Islanda Chiama Italia

mercoledì 13 novembre 2013

Islanda Chiama Italia


"Crisi, l'Italia è in crisi". Questa è la frase che purtroppo, da ormai qualche anno, ascoltiamo e ripetiamo. Chiunque abbia un profilo sui social network può leggere quotidianamente pensieri di denuncia, a volte pacata, a volte più esplicita, sul degrado sociale, politico ed economico che sta attraversando il nostro paese. Il malcontento dei cittadini non fa che notare, giustamente, la mancanza di posti di lavoro, o, per chi ha la fortuna di poter trovare un impiego, l'impossibilità di godere del "posto fisso"; le incongruenze a livello pensionistico; il sistema bancario insoddisfacente; la precarietà economica unita alla forte tassazione del singolo e delle imprese; la classe politica praticamente incapace di interpretare i bisogni degli italiani; i giovani, così come gli anziani, penalizzati da un sistema che pretende e non concede. Personalmente, forse andando anche un po' controcorrente, ritengo che la polemica ed il continuo lamentarsi non servano ad altro che peggiorare l'umore e atrofizzare il cervello: abbiamo bisogno di concretezza, di idee nuove ma realizzabili per risollevare il Paese, magari prendendo ad esempio un caso attuale e affine al momento che stiamo vivendo. La soluzione potrebbe arrivarci da un paese forse erroneamente considerato da noi lontano, geograficamente e socialmente, ma che in realtà rispecchia analogie fortissime con l'Italia: l'Islanda.


Il libro di cui vi parlo oggi è il racconto dell’ascesa e della caduta del sogno islandese, dalla nascita della società neoliberale fino alle vicende più recenti, che hanno visto gli abitanti dell’isola ribellarsi contro i propri governanti corrotti, contro i banchieri senza scrupoli che avevano condotto il paese al collasso, contro l’intera comunità internazionale che premeva per il pagamento di un debito ingiusto, contratto da banchieri privati. In circa tre anni di mobilitazioni gli islandesi hanno ottenuto risultati straordinari come la caduta del governo, le dimissioni delle principali autorità di controllo, la stesura di una nuova costituzione partecipata.

Ora è l’Islanda a mostrare la strada.

Partendo dagli spunti offerti dalle vicende islandesi, l’autore offre una panoramica di alcune delle realtà più significative che anche da noi si adoperano per cambiare la società. Si viene così delineando una sorta di mosaico della “società del cambiamento”, in cui le realtà in lotta sono dei tasselli ideali di un grande movimento di riappropriazione collettiva del diritto di decidere sul modo (e sul mondo) in cui vogliamo vivere.

L’Islanda chiama.
L’Italia risponderà o fingerà di non sentire?

Con i contributi di:

Loretta Napoleoni, economista
Serge Latouche, teorico della decrescita
Pierluigi Paoletti, fondatore di Arcipelago SCEC
Marco Bersani, del Forum dei movimenti per l'acqua e Attac Italia



Ecco l'indice nel dettaglio:


Capitolo 1 – L'ascesa e la caduta

1.1. A metà strada fra Europa e Usa
1.2. Un Paese tutto nuovo
1.3. Gli anni dello sviluppo
1.4. La nascita della società neoliberale
1.5. I discepoli islandesi di Milton Friedman
1.6. L'ascesa dei Nuovi Vichinghi
1.7. La nazione più felice del mondo
1.8. La grande bolla
1.9. Otto volte il mondo reale
1.10. Prove di crisi
1.11. Kreppa, il grande botto

Capitolo 2 – Ribellione

2.1. La rivoluzione ha inizio
2.2. Ritorno al passato
2.3. «Cade il governo!»
2.4. La questione del debito Icesave
2.5. «Lottiamo contro il debito!»
2.6. «Non firmi, Presidente»
2.7. I referendum
2.8. Cosa resta della rivolta
2.9. Una nuova Costituzione e libertà su Internet
2.10. Le elezioni politiche dell'aprile 2013
2.11. Un giudizio sul caso islandese

Capitolo 3 – Dall'Islanda all'Italia

3.1. Una lotta su tre livelli
3.2. Un cambiamento economico
3.3. Un cambiamento politico
3.4. Un cambiamento culturale
3.5. Una precisazione: non torneremo al passato
3.6. «Uniamo i fronti!»


Editore: Arianna Editrice
Data pubblicazione: Novembre 2013
Formato: Libro - Pag 208 - 15x21 cm



L'Autore

Andrea Degl'Innocenti
Andrea Degl’Innocenti è un giornalista che si occupa ormai da anni di economia e politica internazionali. Dal 2010 collabora con la testata giornalistica “Il Cambiamento”, per la quale si è spesso occupato delle vicende islandesi.  Nell’aprile-maggio 2012 è stato in Islanda per raccogliere materiale e intervistare i protagonisti delle rivolte. Gestisce il blog www.islandachiamaitalia.it, sul quale potrete trovare continui aggiornamenti sulla vicenda islandese.










Disponibile nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.



Islanda Chiama Italia - Libro

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