buzzoole code La Fiera delle Vanità: Polvere di stelle

martedì 5 marzo 2013

Polvere di stelle

Ho iniziato a truccarmi alla fine degli anni ottanta. Mia madre aveva appena avuto il suo terzo bebè, ovvero mia sorella Daniela. Per dare una botta all'autostima e riprendersi cura di se come si deve, si era iscritta ad un servizio che potrei definire un'antenato della Glossybox e similari. Ogni mese le arrivava un cofanetto con dei prodotti un po' introvabili nelle profumerie e semiprofessionali, raggruppati per uso: occhi - labbra - incarnato - cura della pelle eccetera. Ogni cofanetto era accompagnato da un piccolo volume di una trentina di pagine e con l'abc del trucco oltre a dei tutorial veri e propri e le fantastiche tabelle dei colori, dove bastava col ditino incrociare il colore di occhi con quello dei capelli e trovavi cosa spalmare e dove. Immaginate il mio entusiasmo di ragazzina delle medie che poteva accaparrarsi ogni mese quel libretto. Per me era un paese dei balocchi. 

Quelli erano i tempi in cui tutto era facile e definito, cioò l'ombretto era un ombretto e lo mettevi sulle palpebre con la spugnetta bianca; il mascara era il mascara (allungante? rimpolpante? effetto ciglia finte? ultra definente? no ragazze, era solo un mascara, impossibile sbagliare!); gli smokey eyes non erano ancora stati inventati (al massimo, se eri molto brava, sfumavi l'arcata superiore con una tonalità "leggermente" diversa); sulle guance non si metteva né il blush né il bronzer, ma un rassicurante fard (mi vantavo, però, di avere il primo illuminatore in stick, di un lilla perlescente, molto bello, che si fosse mai visto a Piacenza) e l'eye liner era considerato trucco di scena, visto che si andava di matita alla grandissima. L'industria cosmetica si è poi evoluta, come tutto il resto, e per noi della vecchia scuola la miriade di cosmetici che si trovano abitualmente nelle profumerie può confondere. Prendete i tre oggettini di cui vi voglio parlare oggi. Sono ombretti? Blush? All over powder? Illuminanti?  Il bello di truccarsi oggi è che si può volare di fantasia, e che, proprio come nella favola di Hansel e Gretel o del Mago di Oz, non sempre tutto è ciò che sembra. Curiose?!




Queste due polveri sono le Satin Powder di Kryolan, che ho trovato nella Glossybox di maggio 2012. Senza leggere le istruzioni ho pensato subito fossero due blush, uno (quello a destra) sul rosa antico e l'altro sull'arancio dorato. In realtà si tratta di un prodotto polifunzionale: perfetto come ombretto, come punto luce ma anche come polvere colorata per il corpo. Elegantemente perlata è disponibile in oltre 60 colorazioni per soddisfare ogni esigenza! Come blush è straordinario, basta imparare a dosare bene la polvere. Io con questi pulviscoli sono ancora un po' imbranata (preferisco quelli compatti per praticità d'uso) quindi mi ci è voluto qualche volta per non sembrare pronta per il carnevale di Rio o novella drag queen. Una volta imparato, però, il risultato è molto buono, il colorito viene vivacizzato senza eccedere ed è anche naturale. Come ombretto mi piacciono se utilizzati per creare punti luce (sugli occhi il mio trucco è principalmente matte). Sul sito consigliano di applicare la polvere sopra ad un primer o un fondotinta non ancora fissato con una cipria se si desidera un effetto più intenso. 

Quanto costa: 11,26 € x 3 gr

Voto complessivo: 7 1/2





Praticamente identico ad uno dei due Kryolan, ecco il blush minerale di BM beauty, nella variante Velvet Dawn, trovato questa volta nella Glossybox di gennaio 2013. Questi blush sono 100% naturali, non ostruiscono i pori e lasciano la pelle libera di respirare. E' un buon prodotto, delicato, di qualità e relativamente economico, ma sulla mia pelle è poco scrivente. La cosa si denota anche dagli swatch che vedete più sotto. Quindi in generale posso dire che ho preferito Kryolan.

Quanto costa: 9,60 € x 4 gr. 

Voto complessivo: 6 1/2


Da sinistra: BM Beauty - Kryolan - Kryolan



Da sinistra: BM Beauty - Kryolan - Kryolan





Conoscete queste marche? Come utilizzate le polveri polifunzionali?












8 commenti:

  1. conosco il brand ma non ho mai provato i prodotti..

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  2. La polvere di Kryolan rosa ce l'ho anch'io e confermo, è pigmentatissima! :)

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  3. non conoscevo le marche, i colori sono davvero bellissimi!! in particolare i due Kryolan*_*

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  4. Bei colori, soprattutto quello di BM beauty!

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  5. hehheheh Dora hai proprio ragione!! cioè io ho 30 anni e mi trucco da appena 2 ma da ragazzina un pò mi truccavo.. a 15 anni avevo truosse di Pupa e un ombretto singolo bianco.. e la matita nera quella l'ho sempre messa.. ma non è che pensavo che l'ombretto si potesse mettere anche sull'arco di cupido o sugli zigomi.. è come dici tu è cambiato il modo, i prodotti, tutto, adesso se hai fantasia quasi che tutto lo puoi usare al posto di tutto e l'incontrario!!! bellissime le polveri di Kryolan <3

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    1. eh eh... noi della "vecchia" (ma infinitamente giovani dentro!) non diciamo bugie! ;) un bacio

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  6. non conosco questo brand ma dai tuoi swatch vedo colori brillantissimi che adoro..ma il make up ha una scadenza? Io ho del make up di 2 anni fa e non so se continuare ad usarlo...tu sei espertissima..illuminami!

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    1. hai ragione Cris, è un'informazione importante e me l'ero dimenticata: di solito hanno scadenza 24 mesi dall'apertura (le polveri minerali) comunque dovrebbe esserci un'etichetta col simbolo, di solito sotto il contenitore..

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Ti ringrazio per aver condiviso con me le tue preziose idee!