buzzoole code La Fiera delle Vanità: gennaio 2013

giovedì 31 gennaio 2013

LaBerg: l'originalità per San Valentino



Domani è già febbraio e per noi romantiche dal cuore tenero febbraio vuol dire solo una cosa: San Valentino! Anche se non tutte lo vogliono ammettere, questa festa che celebra l'amore e la passione è sempre sentita, sia che la si intenda come vuole la tradizione, magari con cena romantica, rose e cioccolatini, sia che la si viva con freschezza e meno smancerie, sia che si preferisca ritrovare un momento di complicità col proprio partner magari concedendosi un weekend fuori porta. Personalmente ho provato tutte queste varianti e posso assicurarvi che sono stati San Valentini stupendi... Adesso che abbiamo il bambino piccolo, il massimo concetto di romanticismo consiste nel metterlo a letto, accendere due candele (controllando bene che la casa non prenda fuoco) e gustarci una cenetta, magari di pesce, casalinga e un dolce al cioccolato. Lo scorso anno, col bimbo che aveva pochi mesi e avendo sopportato diverse spese famigliari, avevamo deciso di comune accordo di non farci il regalo. Immaginate la mia faccia quando lo vedo posizionare sul mio piatto da dessert il pacchetto di una gioielleria!! Dalla vergogna sono scappata in bagno a prendere un docciaschiuma e gliel'ho impacchettato alla meglio. La scena è stata tanto esilarante che è diventata una macchietta che gli amici ci chiedono sempre di raccontare... ve l'ho riportata per testimoniare che, volenti o nolenti, il regalo ci vuole, eccome!!! 





Con questo post desidero dare qualche idea ai maschietti all'ascolto. Perchè non stupite il vostro amore con una di queste favolose collane handmade? La stilista piacentina LaBerg le realizza multicolor o in tinta unita, pezzi unici di raro charm e raffinatezza e al tempo stesso giovani e frizzanti. Come vedete dalle foto, sono come degli scoobydoo giganti fabbricati con fettucce colorate ed abbellite da perle giganti e nastri tono su tono o piacevolmente contrastanti. 



Le particolarità straordinarie di queste collane, che mi ha colpito al primo sguardo, sono un grande estro e innovazione sia nei materiali sia nei colori, abbinate però ad una portabilità senza età e raffinatezza e pulizia di linee. Potete ammirare tutti i modelli sulla pagina facebook di LaBerg. Intanto vi metto qualche foto in cui mia sorella ed io giochiamo a fare le modelle sfoggiando le collane LaBerg.

Ecco Daniela, bon ton, in rosa e fucsia





Daniela con la versione turchese/nero



Indosso la versione bianco/multicolor





Daniela in blu fantasia









Vi piacciono? Quale fantasia è la vostra preferita?










domenica 27 gennaio 2013

Mat Base Corrector Primer - Kiko



So di scandalizzare molte amiche che amano il make up e ne realizzano di professionali, bellissimi, con tanto di tutorial, ma devo fare una vergognosa premessa: il più delle volte, la mia "base trucco" consiste nella pura e semplice crema idratante. Il fondotinta, impalpabile, lo metto giusto in autunno/inverno e nelle occasioni. Vero è che madre natura mi ha fatto dono di una pelle priva di particolari problemi, con pochi segni del tempo (per ora) e imperfezioni. Per correggere le occhiaie o il brufoletto ricorro al semplice correttore (ne sto usando uno, molto coprente ed efficace, sempre di Kiko) e per tenere sotto controllo le aree lucide, ovvero la zona a T, basta avere accortezza nella scelta della crema idratante. Quindi a questo punto vi sembrerà strano che vi parli, e in toni entusiastici, come leggerete, di un "primer", cioè questo termine inglese un po' intraducibile che sta ad indicare uno strato tra l'idratante e il fondotinta, oppure, se siete naturalmente perfette come la sottoscritta (tranquille è una battuta!!! e non dite che me la tiro...) tra l'idratante e... il mondo! 

In realtà, la mia spedizione da Kiko fatta lo scorso settembre aveva lo scopo di fare incetta di prodotti destinati ad un pubblico maschile, e nello specifico (così non pensate che dietro lo schermo ci sta un travestito) adatti a realizzare un trucco di scena ai membri di un gruppo rock. Avevo bisogno di qualcosa che uniformasse la pelle levigandola e non creasse l'antipatico effetto lucido sotto i riflettori e sotto l'assedio delle fans, ma che al tempo stesso non facesse l'effetto mascherone: cercavo una copertura naturale e fresca. Così ho pensato ad un primer e ne ho scelti due, uno "standard" e uno destinato a pelli miste/grasse. Provandolo su di me, quest'ultimo si è rivelato una scoperta geniale, perché fa il suo dovere e mantiene ciò che promette. Quindi l'ho tenuto per me. Ma non ditelo alla rock band!

Dal sito Kiko:


Descrizione. Base viso opacizzante, ideale per pelli da miste a molto oleose, che tendono a diventare lucide durante il giorno. La speciale formula in gel, composta al 97% da ingredienti naturali e arricchita con un attivo vegetale sebo-assorbente, opacizza istantaneamente la pelle minimizzando l'aspetto dei pori dilatati.
Leggero e a rapido assorbimento, Mat Base Corrector Primer prepara la pelle al trucco garantendo un estremo comfort per tutto il giorno. Ipoallergenico = formulato per minimizzare il rischio di allergie.
Non comedogenico.


Risultati. La pelle appare perfettamente liscia e vellutata, virtualmente priva di pori. Il fondotinta rimane impeccabile a lungo, senza formazione di zone lucide.

Consigli. Dopo il trattamento viso abituale, attendere qualche istante e applicare una piccola quantità di Mat Base Corrector Primer con tocchi rapidi e decisi. La texture, inizialmente cremosa, si fonderà a contatto con la pelle lasciando un velo impercettibilmente vellutato. Lasciare asciugare bene e procedere con l'applicazione del fondotinta.




GIUDIZIO:

Mai fermarsi alla prima impressione. Appena premuto il tubetto, è uscita una crema densa e compatta, un po' viscida, di colore neutro. Stendendola, col calore delle dita, la texture diventa immediatamente fluida e si applica bene, senza dare fastidio alla pelle. Asciugandosi, sentirete "tirare" leggermente: la sensazione è dovuta ai principi attivi seboregolatori. L'effetto è completamente naturale, non si vede e non si sente. La tenuta è di circa otto ore ed è assolutamente confortevole, su tutte le zone del viso. Regge bene fondotinta sia fluido che minerale. Superconsigliato a pelli miste e grasse senza grandi necessità di copertura.




Quanto costa: 8,90 € / 25 ml

Voto complessivo: 8


Anche voi usate il primer? Quale marca consigliate?










martedì 22 gennaio 2013

Incontri con lo Spirito degli Alberi






Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Incontri con lo Spirito degli Alberi
Molte, per non dire tutte, le amiche che transitano di qua sono attente all'ambiente e fanno scelte "green", che si tratti di bellezza, stile di vita e scelte personali. Questa è una cosa bellissima, specialmente in questi frenetici tempi moderni in cui viviamo: l'era del tutto e subito, dello sfruttamento esagerato di coltivazioni, allevamenti e risorse naturali. Sono fiera di andare controcorrente e di avere lettrici come me, capaci di fermarsi a riflettere su queste tematiche e quindi di comportarsi di conseguenza. Per questo, quando ho letto in email l'anteprima di questo testo che parla dei simboli della natura per eccellenza (gli alberi!) non ho perso un attimo di tempo per parlarvene subito.

In questo testo di 158 pagine, Huber Bosch e Lucilla Satanassi, esperti e praticanti del regno vegetale, ci accompagnano per mano a scoprire (o riscoprire) lo spirito di tredici alberi attraverso la botanica ma anche aspetti motologici, la storia, la simbologia, l'uso. Una rassegna dettagliata, ampia e completa che ci porterà a stabilire, con uno di essi, un legame davvero speciale: incontreremo così il "nostro" albero, quello che ci colpisce per le sue qualità che vediamo anche in noi, o che vogliamo raggiungere, o rafforzare, o migliorare. Quell'Albero sarà per noi lo Spirito Guida, da cui attingere conoscenza, forza e capacità.Ci colpisce la concretezza di un albero maestoso e antico come la quercia? Oppure l'amichevole estroversia del tiglio? O, ancora, la purezza del ginepro? 




Questa anteprima mi ha colpito perchè, pur non avendo competenze di botanica, da sempre sento che stare a contatto gli alberi mi fa star bene. Abbracciare un albero, percepirne la forza antica dalla corteccia, aiuta a mettere ordine nei pensieri e poi la forma stessa degli alberi, con le radici ben radicate nel terreno ma con la chioma che tende al cielo è un'immagine di come dovremmo essere per stare bene.



Spirito degli Alberi - Frassino 20 ml
Per chi non si accontenta di scoprire il proprio Albero guida e vuole fare un passo ulteriore, esistono i rimedi (proprio come i Fiori di Bach!) chiamati Spirito degli Alberi: lasciamo che una pianta ci accompagni e ci aiuti ad acquisire e migliorare una qualità. Il mio Spirito è il Frassino che aiuta ad essere più fiduciosi e a ritrovare noi stessi. 


Lo Spirito del Frassino è un ottimo compagno sulla strada della conoscenza di sé. Ci aiuta a vedere chi siamo veramente e permette di lasciare cadere le maschere dietro le quali ci nascondiamo, facendoci sentire protetti come in un grande abbraccio con le nostre origini. Nella ricerca del Sé superiore aiuta a trovare la propria strada.


L'elenco completo dei rimedi lo trovate a questo indirizzo.




Gli Autori del libro "Incontri con lo Spirito degli Alberi. 13 messaggi dalla foresta":


Hubert Bosch
Hubert Bosch - Fondatore di una comunità spirituale che pratica l'autosufficienza nelle Alpi austriache ha scritto diversi libri sui temi legati all'autosufficienza. Nel 1978 inizia a occuparsi di cosmesi naturale e nascono le prime creme come quella alla Rosa che ancora oggi, naturalmente migliorata, viene prodotta da Remedìa.La vita lo porta in Italia dove conosce Lucilia e inizia una nuova bellissima avventura dedicata alla Natura e alle piante.


Lucilla SatanassiLucilla Satanassi, erborista e floriterapeuta, e Hubert Bösch naturopata e ricercatore bioenergetico, fondano insieme Remedia, azienda erboristica. Insieme hanno scritto diversi libri dedicati alle cure naturali. Lucilla Satanassi ha inoltre collaborato con la rivista Erbe e insegnato alla scuola di fitoterapia di Riza.












In vendita nelle migliori librerie oppure online su Macrolibrarsi.










sabato 19 gennaio 2013

La Vie en Rose

Oggi, mentre canticchio il successo della grande Edith Piaf che dà il titolo a questo post, vi voglio raccontare che ho realizzato un make up bambolesco, che gioca coi toni del rosa pastello, in onore di mio marito che è tornato giusto un paio di giorni (per poi ripartire subito lunedì) dalla trasferta a Lucera, in Puglia.




Satin powder: Kryolan (SP 555)
Kajal: Kiko
Pennarello/fissatore sopracciglia: Mally
Fard: Pupa
Gloss: Limoni

Dolcevita: Cache Cache
Maglione: Pimkie



Dopo aver messo una crema idratante (all'acido glicolico, di BV), uno strato di primer e un po' di correttore per le aree critiche (entrambi Kiko), mi sono concentrata sugli occhi per un make up un po' impalpabile e romantico. Sulla palpebra mobile ho sfumato la satin powder di Kryolan (SP 555: un rosa antico luccicante e satinato), avendo cura di passarne una linea sottile anche appena sotto la rima palpebrale inferiore, nella piega ho messo un fard rosso opaco di Pupa, sotto l'arcata sopraccigliare ho sfumato un matitone rosa matte di Colors and Beauty e come tocco di luce, nell'angolo interno dell'occhio ho sfumato un illuminatore bianco sempre di Pupa. Le sopracciglie sono rimpolpate e tenute in piega dal pennarello fissante di Mally.
Concludono il make up agli occhi una semplice riga di kajal Kiko e l'ormai immancabile mascara Colossal di Maybelline.







Il resto del viso è praticamente nudo, solo un sottile strato di fard compatto Pupa a segnare gli zigomi e sulle labbra un velo di gloss Limoni.

Per far risaltare gli occhi ho preferito un'acconciatura raccolta molto semplice (una coda di cavallo alta) resa più interessante dalla frangia asimmetrica. Gli orecchini, pendenti, sono artigianali e realizzati con quarzo rosa e perline in plastica.






Che ne dite?

Vi anticipo che nei prossimi post vi racconterò le review della satin powder Kryolan (uno dei miei prodotti "mai più senza!"), della crema idratante all'acido glicolico BV (una bella scoperta low cost che non ha niente da invidiare alle creme idratanti di marche ben più prestigiose) e del primer Kiko, a mio avviso (o meglio: per la mia pelle!) una delle basi più valide che ho mai provato. Se siete curiose di altri prodotti che ho utilizzato per questo trucco... chiedete e vi sarà dato!



Anche voi siete tentate dal trucco pastello quando fuori nevica e avete voglia di coccole?





mercoledì 16 gennaio 2013

Green Tea Shampoo e Balsamo - O'right





Concludo con questo post la serie di prodotti che ho testato in dicembre. Le due minitaglie da 100 ml ciascuna, le graziose bottiglie che vedete nella foto, sono state molto gradite perché dicembre è un mese che mette a dura prova i capelli: in vista del Natale o del Capodanno chi è che non fa la tinta, rinnova i colpi di sole, prova un'acconciatura elaborata, li arriccia (o li liscia, a seconda dei casi), rinfresca la permanente...?! Ho potuto quindi valutare la loro efficacia (come recita la confezione "per capelli trattati chimicamente") sulla chioma fresca di tinta fatta in casa pochi giorni prima della vigilia. Seguono descrizione e prezzi e il mio giudizio complessivo, vi anticipo solo che ho avuto una vera e propria pioggia di complimenti per lo stato di salute dei miei capelli e ad oggi, passato quasi un mese dalla tinta, il colore è fresco come appena fatto (se si esclude qualche millimetro di ricrescita... pazienza, sono solo uno shampoo e un balsamo, non una bacchetta magica!)

O'right


DESCRIZIONE:

Tutti i prodotti della linea O’right sono realizzati per prendersi cura di te e dell’ambiente, una filosofia Eco friendly che abbraccia la realizzazione dei prodotti, i materiali, gli ingredienti e il design delle confezioni. La stessa nota Eco si respira anche in Green Tea Shampoo, che rappresenta la soluzione ideale per capelli trattati chimicamente poiché, con estratto organico di tè bianco certificato e agenti schiumosi naturali, previene l’ossidazione derivante dai trattamenti chimici e migliora la condizione dei capelli e del cuoio capelluto. L’esclusiva formula rinfrescante rilassa il cuoio capelluto e ne calma la tensione.
Della stessa linea e ideale complemento, il Green Tea Conditioner agisce istantaneamente sul fusto dei capelli per nutrirli e crea una membrana in superficie che previene l’ossidazione. Lascia i tuoi capelli rivitalizzati con una rinfrescante fragranza di tè verde.


Quanto costano:
lo shampoo, 400 ml (taglia piena) 19,90 €
il balsamo,   400 ml (taglia piena) 26,90 €

GIUDIZIO:


Questi due prodotti, usati in sinergia, funzionano. 
Lo shampoo è fresco, ha un aroma delizioso di menta e te verde che davvero rinfresca e disseta la chioma, oltre a pulirla in profondità; massaggiato sul cuoio capelluto produce non eccessiva schiuma, molto piacevole e naturale, che si sciacqua via facilmente. 

Il balsamo, lasciato agire 3/5 minuti sulle lunghezze, ha la stessa profumazione solo più leggera e ha un piacevole effetto protettivo e idratante. 
Una volta asciutti, i capelli restano ben disciplinati, lucidi e dall'aspetto sano come se fossi appena uscita da un salone di parrucchiera. Usati costantemente mantengono la promessa di coccolare i capelli trattati chimicamente, infatti dopo quattro settimane di tinta sono ancora brillanti e corposi, col colore... al suo posto. Insomma, promossi su tutta la linea; unico neo, che riguarda soprattutto il balsamo, è il prezzo non proprio cheap.

Voto complessivo: 8.


Avete qualche prodotto/trucco/ricetta casalinga che vi ha aiutato a far sopravvivere i vostri capelli durante il periodo natalizio?




domenica 13 gennaio 2013

Ti concio per le feste!

Ora vi mostro com'è venuto il trucco con la pochette Naj Oleari di cui vi ho parlato ieri:



Primer: Kiko
Base/Contorno occhi: Matt Age Perfect
Correttore: Full coverage skin corrector di Kiko
Cipria: Bottega Verde
Ombretto: Naj Oleari
Kajal: Kiko
Mascara: Colossal di Maybelline
Gloss: Naj Oleari

Dolcevita e cardigan: Camaieu




Particolare degli occhi in penombra:






Ecco l'effetto smokey creato solo ed unicamente con l'ombretto scintillante Naj Oleari (applicato con spugnetta e sfumato a dita umide):





Smalto Naj Oleari:





Swatch di ombretto e rossetto:



(il fotografo è Lorenzo Bosio, AKA mio marito!!!)


Vi piace??




sabato 12 gennaio 2013

Black Make Up Pochette - Naj Oleari



Ho esultato, quando ho scoperto nella mia Glossybox di dicembre, una pochette con tre prodotti make up. Perché, e qui vi svelo un'altra mia scimmia, ho una passione ai limiti del fetish per i beauty, gli astucci, le buste porta trucco. Non ne ho mai abbastanza. Per dirne una, il giorno prima di partorire, nel dubbio che la trousse da bagno in valigia già pronta per l'ospedale non fosse all'altezza dell'impegno mondiale, andai da Limoni a terrorizzare le commesse, che temevano di dover gestire un parto tra l'espositore Collistar e quello di Maxfactor, per a prenderne una: scelsi la versione rosa e rossa, in peluche, di Hello Kitty. Non so perché, ma non avrei mai potuto partorire con una banale busta fucsia di Bottega Verde.
Quindi immaginate la mia gioia quando ho visto la pochette, elegantissima, seppur di piccole dimensioni, nera con punti luce luminosissimi e cangianti. E' davvero bella e i prodotti contenuti, un ombretto, un gloss e uno smalto rossi, non sono da meno. Di seguito riporto la descrizione, i consigli d'applicazione e il mio giudizio.


giovedì 10 gennaio 2013

Viva Rock eau de toilette - John Richmond

Mai, mai avrei pensato di poter, un giorno, recensire un profumo. E non perché non ami le fragranze o i boccettini in bella mostra sugli scaffali delle profumerie, anzi: ho dei gusti troppo, troppo difficili per provare quella sensazione di innamoramento con tanto di farfalle nello stomaco quando mi aggiro con la mia cartina provaessenza in cerca di folgorazioni olfattive. Niente da fare. Resto ancorata alle mie tre/quattro scelte di sempre, come un'anziana al parco che sulla panchina si lamenta che "si stava meglio quando si stava peggio!" (e non ditemi che non l'avete mai sentita che non ci credo!), che poi sono Just Cavalli Her (scoperto grazie alla mia collega Francesca, naso fino come e più del mio) , Via Camerelle di Carthusia (regalo di mio marito in viaggio di nozze a Capri) e Pure Poison di Dior. Di quest'ultimo in particolare ne ho consumate così tante boccette (quelle grandi, mica il 30 ml) che una volta me ne arrivò una a casa accompagnata da una lettera della maison con i loro best compliments. Questa mia schizzinosità posh olfattiva mi ha fatto guadagnare la stima di un'importante laboratorio che crea fragranze per grandi nomi della profumeria, che ogni tanto mi spedisce boccette di samples anonime e numerate con le schede per stroncarle o promuoverle (la prima che ho detto!). Mi è capitato anche qualcosa di interessante, a volte, ma la maggior parte o è troppo forte o è troppo impalpabile o non dura abbastanza o (singolare, per essere un profumo) puzza. 

Dopo questo lungo preambolo, sono a dirvi, care amiche, che ho trovato nella Glossybox di dicembre, come piccolo gift, un campioncino di 1.5 ml della nuova eau de toilette dello stilista John Richmond (di cui ho qualche capo nascosto in qualche angolo di armadio, acquistato quando indossavo una taglia illegalmente piccola) dall'energico nome Viva Rock e che ne sono perdutamente innamorata! E' praticamente impossibile descrivere come ci si sente addosso un profumo perché è un'esperienza totalmente soggettiva e personale e... astratta, ma sappiate che appena ho strisciato il campione mi sono sentita libera, seducente e grintosa. Ecco un profumo "moderno", per un tipo pazzo come me! Appena indossato avvertirete il seducente tono agrumato del mandarino, dopo qualche ora sentirete un tripudio floreale (una goduria, per chi ama il gelsomino) e infine sarete coccolate ma anche energizzate dalla base di muschio vivace e persistente.



La composizione di questo profumo fa parte della famiglia olfattiva floreale (come la maggior parte di fragranze femminili) - aldeide.
Nota di testa: fiore di cactus - mandarino siciliano - carambola
Nota di cuore: rosa damascena - gelsomino - fiori di ciliegio
Nota di fondo: iris - ambra - muschio

Quanto costa:   30ml 38,50 Euro,       50ml 57,50 Euro e     100ml 77,00 Euro.

Voto complessivo: 9.

Nella foto in alto, il campione con accanto le ciglia finte, non ancora indossate, altro regalo della Glossybox (l'angolo di scatola che manca l'ha mangiato mio figlio con un morso).

Adesso però sono curiosa di sapere per quale profumo state perdendo la testa o l'avete persa durante le vacanze di Natale.... ;)




martedì 8 gennaio 2013

Sunshine Award!!!

And the Oscar goes to......
Cosa dite, mi sto montanto la testa?! Il motivo della mia euforia è che oggi ho scoperto di aver vinto il mio primo award! Una grande soddisfazione, un po' perchè me lo ha assegnato Sara autrice del Pink Pearl make up & more, che ringrazio ed è una blogger davvero speciale (oltre che alla moda e trendy), e un po' perchè, essendo un "sunshine award", non posso che sentirmi rappresentata da questo premio.


Bando alle ciance, ecco le regole:


Il premio va assegnato ad altri 8 blog, che dovrete avvisare con un commento. Inoltre bisogna rispondere a queste dieci domande:


  1. colore preferito? viola
  2. animale preferito? scimmia
  3. numero preferito? 7
  4. drink preferito non alcolico? virgin colada (succo di ananas e cocco)
  5. Facebook o Twitter? Twitter
  6. la tua passione? la bellezza in senso generale ;)
  7. preferisci ricevere o fare regali? riceverli 
  8. modello preferito? David Gandy
  9. giorno preferito della settimana? sabato
  10. fiore preferito? orchidea

Ecco adesso l'elenco dei blog che ho scelto:


  • Consigli di una mamma casalinga
  • Pentole con tacchi alti
  • Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
  • Surfing the web
  • Mondo web
  • Le delizie di Saretta!!!
  • La cicatrice
  • il blog di Ivana

Congratulazioni alle amiche blogger!!!









domenica 6 gennaio 2013

Glossybox review: Glossystar (dicembre 2012)


Care amiche e lettrici, vi auguro che queste feste vi abbiano scaldato il cuore come a me, che le ho trascorse con la famiglia e gli amici più cari. Siamo arrivate all’Epifania che, come recita il triste proverbio, tutte le feste porta via, ed è il segnale inequivocabile che è ora di togliere albero di Natale e presepe, addobbi sparsi per casa e cappellini da veglione con trombetta. Personalmente, siccome sono una festaiola tutto l’anno, e non solo in prossimità del capodanno & affini, non metterò via i vistosi completini sbrilluccicanti né il make up delle occasioni. In particolare, durante le feste ho potuto provare i trucchi Naj Oleari contenuti nella Glossybox di dicembre, confezionati con una bellissima pochette nera tempestata di minuscoli punti luce: un rossetto ed un gloss rosso intenso ed un ombretto sparkling come la pochette. Colori forti e decisi che almeno per le occasioni si intonano a tutte, anche alle più timide. Inoltre ho trovato un shampoo e balsamo per capelli trattati, perfetti per prendermi cura dei capelli visto che poco prima di Natale ho fatto la solita tinta casalinga biondo rame. Come bonus il campioncino di profumo Viva Rock di John Richmond, che è stata una vera e propria folgorazione, e un paio di ciglia finte che hanno scatenato l’ilarità di mio figlio, che per giorni ha ripetuto “OOOIIII FINTIIII” (occhi finti).
A brevissimo le caratteristiche dettagliate, i miei commenti e i voti, che come avrete capito saranno alti. Anche questa Glossybox non ha deluso! A presto e… buona Epifania! (dire buona befana mi sembra così poco chic, specie se si è ancora sotto i 70!)